Lena Meyer, 22.07.2021

Arriva l'ondata di caldo – come aiutiamo i nostri gatti nei giorni più caldi

Finalmente estate! Finalmente piscina o lago, uscire la sera senza giacca e una bevanda fresca all'aperto al sole! E naturalmente anche il nostro gatto, IL vero adoratore del sole per eccellenza, si gode appieno questa stagione. I nostri musetti pelosi amano il sole, il calore e tutto ciò che ne consegue. Nel nostro team LucyBalu ci sono gatti molto diversi tra loro – dai gatti di razza agli Europei a pelo corto, dai giovani ai (molto) anziani, dai gatti che escono a quelli che vivono in appartamento. E non appena raccontiamo ai colleghi episodi della vita quotidiana con i nostri gatti, diventa chiaro: abbiamo tutti degli adoratori del sole a casa. Come mai? È semplice, e già noto: i nostri animali domestici preferiti discendono da diverse razze di gatti selvatici del Medio Oriente e dell'Africa.

Gli scienziati hanno studiato l'origine genetica di diverse razze di gatti – e tutte le cosiddette "madri ancestrali" vivevano in regioni calde. Non c'è quindi da stupirsi che, dal punto di vista scientifico, i gatti amino il calore e il sole.

Come proprietari di gatti, la conoscete bene questa scena: il micio di casa si stiracchia beato nell'ultimo raggio di sole sul divano, oppure se ne sta soddisfatto in terrazza godendosi il calore e l'aria tiepida dell'estate. Se dovessimo dipingere un'immagine per la parola "appagamento", per noi sarebbe un gatto che tende la pancia verso il sole.

Quello che però conosciamo altrettanto bene è un gatto praticamente introvabile nelle ore più calde di mezzogiorno, che si rifugia in un angolo fresco o che trova improvvisamente il pavimento freddo del bagno estremamente invitante. I gatti, infatti, a differenza di noi esseri umani, non hanno ghiandole sudoripare distribuite su tutto il corpo – solo sotto le zampe avviene un minimo scambio di calore. Per questo devono trovare altri modi per rinfrescarsi nelle fasi più calde della giornata, nonostante il loro amore per il sole. E questo è – proprio come per noi esseri umani – essenziale. Spesso, ad esempio, in estate i gatti spostano ancora di più le loro fasi di attività verso il crepuscolo e la sera. I proprietari di gatti che escono spesso notano che i gatti vogliono uscire soprattutto la sera. Oppure li si trova sdraiati nell'erba sotto cespugli ombrosi. Giochi sfrenati o scorribande? Per ora no!
Tutto questo ci mostra come, soprattutto nelle giornate particolarmente calde, i nostri animali debbano avere la possibilità di sfuggire al caldo.

Arriva l'ondata di caldo – come aiutiamo i nostri gatti nei giorni più caldi

Finalmente estate! Finalmente piscina o lago, uscire la sera senza giacca e una bevanda fresca all'aperto al sole! E naturalmente anche il nostro gatto, IL vero adoratore del sole per eccellenza, si gode appieno questa stagione. I nostri musetti pelosi amano il sole, il calore e tutto ciò che ne consegue. Nel nostro team LucyBalu ci sono gatti molto diversi tra loro – dai gatti di razza agli Europei a pelo corto, dai giovani ai (molto) anziani, dai gatti che escono a quelli che vivono in appartamento. E non appena raccontiamo ai colleghi episodi della vita quotidiana con i nostri gatti, diventa chiaro: abbiamo tutti degli adoratori del sole a casa. Come mai? È semplice, e già noto: i nostri animali domestici preferiti discendono da diverse razze di gatti selvatici del Medio Oriente e dell'Africa.

Gli scienziati hanno studiato l'origine genetica di diverse razze di gatti – e tutte le cosiddette "madri ancestrali" vivevano in regioni calde. Non c'è quindi da stupirsi che, dal punto di vista scientifico, i gatti amino il calore e il sole.

Come proprietari di gatti, la conoscete bene questa scena: il micio di casa si stiracchia beato nell'ultimo raggio di sole sul divano, oppure se ne sta soddisfatto in terrazza godendosi il calore e l'aria tiepida dell'estate. Se dovessimo dipingere un'immagine per la parola "appagamento", per noi sarebbe un gatto che tende la pancia verso il sole.

Quello che però conosciamo altrettanto bene è un gatto praticamente introvabile nelle ore più calde di mezzogiorno, che si rifugia in un angolo fresco o che trova improvvisamente il pavimento freddo del bagno estremamente invitante. I gatti, infatti, a differenza di noi esseri umani, non hanno ghiandole sudoripare distribuite su tutto il corpo – solo sotto le zampe avviene un minimo scambio di calore. Per questo devono trovare altri modi per rinfrescarsi nelle fasi più calde della giornata, nonostante il loro amore per il sole. E questo è – proprio come per noi esseri umani – essenziale. Spesso, ad esempio, in estate i gatti spostano ancora di più le loro fasi di attività verso il crepuscolo e la sera. I proprietari di gatti che escono spesso notano che i gatti vogliono uscire soprattutto la sera. Oppure li si trova sdraiati nell'erba sotto cespugli ombrosi. Giochi sfrenati o scorribande? Per ora no!
Tutto questo ci mostra come, soprattutto nelle giornate particolarmente calde, i nostri animali debbano avere la possibilità di sfuggire al caldo.

Come possiamo quindi aiutare i nostri gatti a godersi l'estate senza surriscaldarsi?

  • Viaggi in auto: Solo se assolutamente necessario e, se possibile, solo nelle ore più fresche della giornata.
    Assolutamente da evitare: lasciare un gatto in auto – nemmeno all'ombra, nemmeno per "una rapida spesa" (questo vale per tutti gli esseri viventi!).
  • Bilancio idrico: Create e offrite diversi punti d'acqua extra in casa – questo aiuta a stimolare la voglia di bere dei nostri animali
  • Spazzolatura: Meno pelo e sottopelo porta con sé il gatto, meglio è! Quindi via alla spazzola!
  • Per i gatti con balcone: Create zone d'ombra, ad esempio piantando una grande pianta che dia ombra, offrendo posti dove sdraiarsi in zone ombreggiate o inumidendo leggermente il pavimento esterno – ad alcuni gatti piace molto questo effetto rinfrescante.
  • Per i gatti d'appartamento: Il posto preferito si trova a mezzogiorno in pieno sole? Allora è meglio creare un ulteriore posto fresco e rialzato dove sdraiarsi. Il nostro micio potrà così spostarsi lì.
  • Oscurare: Nelle giornate particolarmente calde dovremmo oscurare almeno parzialmente le finestre – idealmente in modo che il gatto possa comunque sbirciare fuori dal basso. Fa caldo, sì, ma resta comunque curioso

Come possiamo quindi aiutare i nostri gatti a godersi l'estate senza surriscaldarsi?

  • Viaggi in auto: Solo se assolutamente necessario e, se possibile, solo nelle ore più fresche della giornata.
    Assolutamente da evitare: lasciare un gatto in auto – nemmeno all'ombra, nemmeno per "una rapida spesa" (questo vale per tutti gli esseri viventi!).
  • Bilancio idrico: Create e offrite diversi punti d'acqua extra in casa – questo aiuta a stimolare la voglia di bere dei nostri animali
  • Spazzolatura: Meno pelo e sottopelo porta con sé il gatto, meglio è! Quindi via alla spazzola!
  • Per i gatti con balcone: Create zone d'ombra, ad esempio piantando una grande pianta che dia ombra, offrendo posti dove sdraiarsi in zone ombreggiate o inumidendo leggermente il pavimento esterno – ad alcuni gatti piace molto questo effetto rinfrescante.
  • Per i gatti d'appartamento: Il posto preferito si trova a mezzogiorno in pieno sole? Allora è meglio creare un ulteriore posto fresco e rialzato dove sdraiarsi. Il nostro micio potrà così spostarsi lì.
  • Oscurare: Nelle giornate particolarmente calde dovremmo oscurare almeno parzialmente le finestre – idealmente in modo che il gatto possa comunque sbirciare fuori dal basso. Fa caldo, sì, ma resta comunque curioso

Too Hot to Handle – cosa fare in caso di colpo di calore?


Purtroppo, in alcuni casi, anche i gatti possono soffrire di un cosiddetto colpo di calore o surriscaldamento. Questo si verifica solitamente dopo un trasporto in auto, ma anche uno stress intenso unito a un pelo folto e a un ambiente caldo può diventare pericoloso per i nostri animali. Ma come si riconosce se il gatto sta letteralmente "surriscaldandosi"?

  • Ansimare: Se il vostro gatto ansima in modo insolitamente lungo o intenso, portatelo in un luogo fresco e buio e osservate se la respirazione si calma dopo qualche minuto
  • Offrite acqua: Se il vostro gatto non può o non vuole bere, provate a farne gocciolare lentamente un po' nella boccuccia. Ma attenzione – il nostro micio non deve rischiare di soffocarsi!
  • Segnali di surriscaldamento acuto: Ansimo estremo e iperventilazione, agitazione seguita da apatia, oppure segnali di allarme assoluti come vomito o difficoltà respiratorie. Se compaiono questi segnali, bisogna consultare immediatamente un veterinario!
  • Primo soccorso: È importante raffreddare subito e lentamente il gatto, idealmente con panni umidi da appoggiare sul corpo. Anche strofinarlo con panni freschi e bagnati aiuta. Non mettete mai il gatto in acqua fredda e non fatelo la doccia – potrebbe causare un collasso circolatorio. Il tutto, naturalmente, in un luogo il più possibile ombreggiato e fresco.
  • Sempre da evitare, nonostante il caldo: le forti correnti d'aria

Un punto d'acqua adatto per ogni gatto

Create e offrite diversi punti d'acqua extra in casa – questo aiuta a stimolare la voglia di bere dei nostri animali. Noi di LucyBalu consigliamo, in caso di ondate di calore acute, almeno due o tre punti d'acqua per famiglia.

Too Hot to Handle – cosa fare in caso di colpo di calore?


Purtroppo, in alcuni casi, anche i gatti possono soffrire di un cosiddetto colpo di calore o surriscaldamento. Questo si verifica solitamente dopo un trasporto in auto, ma anche uno stress intenso unito a un pelo folto e a un ambiente caldo può diventare pericoloso per i nostri animali. Ma come si riconosce se il gatto sta letteralmente "surriscaldandosi"?

  • Ansimare: Se il vostro gatto ansima in modo insolitamente lungo o intenso, portatelo in un luogo fresco e buio e osservate se la respirazione si calma dopo qualche minuto
  • Offrite acqua: Se il vostro gatto non può o non vuole bere, provate a farne gocciolare lentamente un po' nella boccuccia. Ma attenzione – il nostro micio non deve rischiare di soffocarsi!
  • Segnali di surriscaldamento acuto: Ansimo estremo e iperventilazione, agitazione seguita da apatia, oppure segnali di allarme assoluti come vomito o difficoltà respiratorie. Se compaiono questi segnali, bisogna consultare immediatamente un veterinario!
  • Primo soccorso: È importante raffreddare subito e lentamente il gatto, idealmente con panni umidi da appoggiare sul corpo. Anche strofinarlo con panni freschi e bagnati aiuta. Non mettete mai il gatto in acqua fredda e non fatelo la doccia – potrebbe causare un collasso circolatorio. Il tutto, naturalmente, in un luogo il più possibile ombreggiato e fresco.
  • Sempre da evitare, nonostante il caldo: le forti correnti d'aria

Un punto d'acqua adatto per ogni gatto

Create e offrite diversi punti d'acqua extra in casa – questo aiuta a stimolare la voglia di bere dei nostri animali. Noi di LucyBalu consigliamo, in caso di ondate di calore acute, almeno due o tre punti d'acqua per famiglia.

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